martedì 20 dicembre 2011

Arrosto di salmone... e farete un figurone!!!! ;-)


La sera della vigilia di Natale, dalle mie parti, vede la tavola della tradizione  imbandita con pizze e scacciate.
Il giorno di Natale invece, si consuma pesce e, anno dopo anno, cerco sempre di cucinare qualcosa di diverso e sempre "attraente"!  
Vi presento il mio arrosto di salmone,  bel secondo piatto da portare in tavola, una pietanza d’effetto  che non richieda tempi biblici di preparazione è questo... senza contare "l'indigestione" di salutarissimi grassi omega3.
Kalos kai agatos (bello e bono)!





INGREDIENTI per 4 persone

700 gr di salmone fresco tagliato dalla parte della coda  (considerate 150 gr circa a persona)

250 gr circa di pangrattato

120 gr circa di grana grattugiato

prezzemolo tritato al libitum

q.b. di sale

pepe nero macinato di fresco ad libitum

4 carote

2 cipolle dorate

1 bicchiere e mezzo di vino bianco

1 bicchiere e mezzo d'acqua

Rosmarino ad libitum

Olio extra vergine d’oliva q.b.



Lavate il pesce, aperto “a libro” e privato della lisca centrale e di tutte quelle altre spine che riuscite a vedere  (io lo faccio preparare dal mio pescatore di fiducia) facendo attenzione a non romperlo, stendetelo su carta forno, tamponatelo per eliminare l’accesso di acqua.

Qualora lo preferiate potreste anche togliere la pelle del salmone; io non lo faccio sia perché sono cromaticamente sensibile al contrasto tra il rosa della carne ed il grigio-nero della pelle, sia perché la pelle mantiene la carne meno stopposa e si elimina facilmente (e senza residui) dalle fette cotte (cosa che ogni commensale farà senza alcun problema nel proprio piatto).

Tostate in padella anti-aderente il pangrattato, conditelo con sale e pepe, grana grattugiato e abbondante prezzemolo, indi spalmatelo, in uno strato uniforme ed abbondante, sul pesce.

Rush finale: con estrema delicatezza, partendo da un lato, arrotolate il salmone su se stesso, pressando bene man mano che procedete; assicurate il vostro lavoro, legando  con uno spago da cucina (come fareste per un arrosto di carne).

Adagiatelo in una teglia in ceramica ( poi andrà in tavola), affiancandovi rondelle di carota e cipolla affettata non troppo sottile, aspergete con un buon vino bianco ed altrettanta acqua, ancora sale e pepe, un rametto di rosmarino, il cui profumo vi renderà ebbri e via, in forno preriscaldato a 200° per circa 40 minuti (dipende dalle dimensioni del salmone).

Quando il tutto sarà ben dorato, estraete dal forno, lasciate riposare per circa 20 minuti e, con un "signor" coltello, affettate e servite nappando con un po' di liquido di cottura e con una cucchiaiata di cipolline e carote.

La prima fetta sarà, sicuramente, irregolare ma andando avanti le fette saranno perfette, soprattutto quando l'arrotolato si sarà raffreddato.

La farcia può essere arricchita con spinaci o broccoli oppure sostituita con un bel risotto al limone, come da ricetta correlata... largo alla fantasia "dentro" il salmone!




2 commenti:

  1. io non vado pazza per il salmone, ma tranquilla che fatto così deve essere troppo buono, sono arcisicura di farlo....

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  2. Fra ok... fammi sapere con quale pesce lo proverai... smack ;-)grazie

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